Cerasuolo di Vittoria docg e BISCARIS…. ..………un indissolubile connubio!!!
La Sicilia e la produzione vitivinicola vantano un connubio vincente che affonda le sue profonde radici nella storia e che sembra possa dirsi davvero “inscindibile”. In una piccola area che si estende per poche decine di km tra le città di Vittoria, Acate, Comiso e le contrade circostanti, la Sicilia ci offre una incommensurabile quantità e varietà di prodotti della terra, che tutto il mondo ci invidia, a ragione…. Solo grazie ad un territorio naturalmente predisposto ed alla sapiente fusione di tradizione e maestria degli addetti al settore, viene alla luce, una “bevanda” di immenso prestigio: il Cerasuolo di Vittoria docg. La città di Vittoria vanta in questo modo il merito di poter annoverare un prodotto che ha ricevuto la Denominazione di origine controllata e garantita e con l’istituzione del Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria, istituzionalizza il compito di vigilare su tale prodotto e sull’eventualità di possibili contaminazioni, tristemente note, allorché si parli di prodotti di tal fatta e calibro. E’ uno dei “rossi” più avvolgenti ed intensi della tradizione enologica siciliana e, dal 1606, sua data di nascita ( si tramanda infatti che Vittoria Colonna Herriquez avesse donato ai suoi 75 coloni, un ettaro di terreno affinché ne coltivassero uno a vigneto) ha saputo farsi strada ed imporsi tra i gioielli del panorama enogastronomico della nostra ricca penisola. Tra le 42 aziende, antiche e innovative, che aderiscono al summenzionato consorzio e che rappresentano la quasi totalità della produzione, merita una nota di vanto, quell’azienda, situata nella cittadina di Acate, che dei “rossi” ha fatto il suo punto fermo. L’azienda BISCARIS. Ha saputo miscelare sapientemente, le competenze dei vari professioisti che Vi operano e l’attaccamento alle origini e “alle vecchie maniere” dei suoi fondatori, tradizione e cultura del vino, da un lato e innovazione tecnologica dall’altro, così da continuare a far scaturire quei risultati eccellenti che hanno reso il vino Cerasuolo di Vittoria, la loro punta di diamante, con il loro pregiatissimo Principuzzu ( nessun nome pare potesse rendere meglio la regalità di questo prodotto).In una recente manifestazione in tema di enologia, dall’azienda Biscaris si levavano toni molto chiari e pregni di competenza e dedizione. “Ormai non ci sono più acquirenti sprovveduti, i consumatori, sebbene in minima parte ferrati in campo enologico, sono attenti ed esperti, nonché selettivi. Nel mangiare e nel bere, parole d’ordine pare siano Qualità e Garanzia.” Quale migliore garanzia di un Consorzio che vigila e tutela produttori e consumatori? Sembra facile concludere che queste aziende siano impegnate strenuamente in tutte le fasi di lavorazione…dalla cura della vite alla scrupolosità nella trasformazione dell’uva. Dalla diligenza dell’invecchiamento, all’attenzione per le esigenze del cliente.
UN NOME CARO “PRINCIPUZZO” ESPRIME L'APPARTENENZA AL SUO TERRITORIO
Lorenzo Giannone
eletto sommelier FISAR dell'anno 2008.
Presso l'azienda vinicola Biscaris si producono , con impegno e spirito di
conservazione, diversi vini che raccontano molto circa il proprio territorio
già noto per l'eleganza e la raffinatezza dei suoi prodotti.
Fra le varie produzioni dell'azienda spicca il Cerasuolo di Vittoria DOCG,
in produzione dal 2005. A designarne l'importanza il nome “PRINCIPUZZO” dal
dialetto piccolo principe (in ricordo del giovanissimo Vincenzo Paternò
Castello) ovvero giovane e nobile. E' infatti questa l'idea con la quale si
possono esprimere le caratteristiche di questo vino che appena versato nel
calice si presenta subito di un colore rosso rubino tendente al violaceo
(caratteristica del cerasuolo ancora giovane dalla sua somiglianza al colore
della ciliegia “in dialetto cerasa”).
Di una fase olfattiva intensa vinosa e fruttata, che comunica piacevoli
sensazioni di amarena e more di rovo, accompagnati da note speziate volgenti
al tabacco. In bocca poi si fa sentire rotondo, giustamente tannico e
strutturato, di buon equilibrio. Dal retrogusto persistente leggermente
amarascato che si traduce presto in sensazioni di frutti di bosco,
prerogativa quet'ultima che riguarda molte produzioni di nero d'Avola e
frappato provenienti da quella zona che si estende tra Acate e Licodia
Eubea, lungo il fiume Dirillo, da cui provengono parte delle uve impiegate.
Facilmente riconoscibile dunque é l'appartenenza al suo territorio che
insieme alla sua finezza e compessità fanno di questo vino un'espressione di
autentica originalità che si distingue dal resto delle produzioni. Adatto ad
accompagnare in tavola molte pietanze della cucina siciliana a base di
selvaggina, carni rosse e pollami (anche arrosto), si esalta in modo particolare con i formaggi freschi (es. la provola ragusana).
Lorenzo Giannone
2011: BISCARIS SEGNALATA ANCORA DA GAMBERO ROSSO
Il Cerasuolo di Vittoria PRINCIPUZZU, il Frappato GLORIOSO, il Nero d’ Avola HISCOR e l’ Inzolia ACHATES portano Biscaris nuovamente sulla Guida Vini d’ Italia 2011 di Gambero Rosso.
Un detto inconfutabile asserisce che CHI BEN COMINCIA, E’ GIA’ A META’ DELL’OPERA. Nulla di più vero; lo sanno bene presso l’azienda Biscaris, che ha saputo tradurre in atto una filosofia che l’ha sempre contraddistinta: puntare sulla qualità e sul lavoro di concerto di tecnici del settore e di braccia esperte conoscitrici della vigna. Tutto questo ha garantito prodotti di eccellente livello che hanno visto riconoscersi meriti dall’elite giornalistica di varie testate del mondo enogastronomico; ne hanno scritto con arditezza sommelier autorevoli, giornalisti, critici e ora, fieri, approdano tra le pagine più ambite della Guida Vini d’ Italia di Gambero Rosso, che senza il minimo dubbio può essere considerata la più attendibile e consolidata guida italiana del buon vino..
Pertanto ha saputo imporsi tra le veterane, svecchiando il consueto panorama, di cui si era saturi, con la carica innovativa della quale si è proclamata portatrice accaparrandosi:
Due bicchieri per il Cerasuolo di Vittoria PRINCIPUZZU 2007